Ho scelto questa splendida immagine, tratta dal sito dell'Azienda Olio&Olivi-Ursini, come emblema della serata Slowfood ,svoltasi il 24 Maggio, presso il ristorante Magorabin di Torino, dedicata al 3°Gioco Del Piacere-Extravergini d'Italia a confronto.
La serata che ha coinvolto 80 ristoranti, altrettante condotte Slowfood, per un numero di circa 3000 partecipanti, ha avuto un grande successo e una parte considerevole del merito va al "guru piemontese delll'olio d'oliva" Eric Vassallo che sa come trasmettere passione per un alimento tuttora poco conosciuto e sicuramente sottostimato.
Gli olii degustati sono stati 4, rigorosamente da bottiglie rese anonime, tutti italiani naturalmente...
Ecco la classifica nazionale pervenuta a fine serata in ordine di piacevolezza:
1° classificato: Olio Extravergine Cetrone Fruttato Medio - Az. Cetrone - Sonnino (LT): una azienda che esiste da 160 anni e possiede 100 ha di oliveti per un totale di 20.000 piante, con una prevalenza della monocultivar Itrana. Questo risultato testimonia l'impegno di rinnovamento espresso dalle aziende olearie laziali.
2°clas.: Olio Extrav. Dop Umbria Assisi-Spoleto Colleruita - Az. Agricola Viola - Foligno (PG): un blend di Moraiolo, Frantoio e Leccino da una azienda che possiede 14 ha di olivetri ed è "vecchia" di 150 anni.
3° clas.: Olio Extravergine Opera Mastra - Az. Olio&Olivi- Fossacesia (CH): un mix di Gentile, Ascolana e Nebbio.
4° clas.: Olio Extravergine Laudemio - Fattoria di Grignano - Pontassieve (FI): una fattoria con 200 ha di oliveto.
La condotta di TorinoCittà ha votato come primo per piacevolezza l'olio laziale, a seguire l'umbro, il toscano e l'abruzzese.
La serata si è conclusa con una grande cena elaborata, sul tema degli abbinamenti cibo-olio, dal giovane chef "rasta" Marcello Trentini, uno dei talenti torinesi in viaggio verso la "stella" (qui trovate un video in cui Marcello spiega i lavori che ha in progetto per rinnovare l'arredamento del suo locale, da vedere assolutamnente: http://www.youtube.com/watch?v=icj6WAo3StA)
il tutto innaffiato dai vini delle aziende friulane Edi Keber e Roberto Picech (da urlo il suo Collio Pinot Bianco 2005 !)
A tutti i partecipanti è stato fatto dono della Guida agli Extravergini 2007, appena stampata da Slowfood Editore e dove per la prima volta compare anche un Extravergine del Piemonte: l' Evento di Piero Veglio da Moncalvo (AT).